Archivi della categoria: Film

“Come non detto”: Mattia e il suo coming out

ImmagineUn film interessante “Come non detto“, di Ivan Silvestrini. Una commedia semplice, fresca e pulita, ma che racchiude una sfaccettatura di significati su quale sarebbe davvero interessante riflettere.

La storia narra di Mattia e della sua difficoltà a parlare alla sua famiglia della sua omosessualità. Con un finale sorprendente.

E voi, l’avete visto?

Annunci

Avete visto il nuovo cortometraggio di animazione della Disney?

Avete già visto il nuovo cortometraggio della Disney “Paperman“?

L’opera di John Kahrs è in corsa agli Academy Awards 2013 come miglior cortometraggio di animazione. Esso si presenta come un mix tra i disegni in bianco e nero a mano dei cartoni animato e le ultime tecniche digitali.

Il filmato narra la storia di un impiegato, il quale incontra alla fermata della metropolitana una ragazza di cui si innamora follemente. Arrivato in ufficio si accorge che la ragazza è nel palazzo di fronte e cerca di attirare la sua attenzione lanciando degli aeroplanini di carta. La ragazza non si accorge, ma…guardatelo e diteci cosa ne pensate. Secondo noi, ne vale davvero la pena.

Per visionare il filmato cliccare qui.

Il Re Leone: il capolavoro della Disney che tocca il cuore

Stasera su Rai Uno possiamo ammirare Il Re Leone, il capolavoro del cinema d’animazione di casa Disney.

E’ la storia di Simba, il leoncino figlio del re Mufasa. E’ lui il legittimo successore e, dunque, l’erede al trono: proprio per questo motivo è odiato dallo zio malvagio Scar che, in tutti i modi, cerca di eliminarlo.
Proprio durante uno di questi tentativi Simba è in grave pericolo, ma viene coraggiosamente protetto dal padre che, per salvarlo, viene travolto da un branco impazzito di gnu e perde la vita. Scar additerà il piccolo Simba di essere lui il responsabile della morte del padre, facendolo fuggire dal branco senza una meta. A salvarlo ci saranno Timon e Pumba, due buffi animali che incontrerà nel suo percorso…

Un film toccante e commuovente, ricco di significati: e voi, cosa ne pensate? Quali significati, secondo voi, risiedono in questo film? Quali insegnamenti si possono trarre?




"Alì ha gli occhi azzurri": l’avete visto?

E’ in corsa al Festival di Roma il film “Alì ha gli occhi azzurri” di Claudio Giovannesi.

E’ la storia di Nader, un ragazzo di sedici anni in bilico tra due culture: lo testimonia anche la scelta di mettersi le lenti colorate azzurre per nascondere le sue origini egiziane. Ha un migliore amico, Stefano, con cui condivide la scuola e piccoli furti, e una fidanzata, italiana. I genitori di Nader, però, sono contrari a questo amore proprio per la nazionalità della ragazza.

In sala dal 15 novembre, il film parla di incontro tra culture, adolescenza, amicizia, amore,….

Insomma, sembra essere un film che merita di essere guardato. Se avete l’occasione di andare a vederlo, dateci il vostro parere.

"Questo nostro amore": un viaggio nell’evoluzione dei nostri costumi nazionali

Domenica 28 ottobre, alle 21.30 su Rai Uno andrà in onda la nuova fiction “Questo nostro amore“, con Anna Valle e Neri Marcorè. E’ una serie TV in sei puntate che narra la storia di un grande amore, quello tra Anna e Vittorio, coppia con tre figli, che non può sposarsi a causa del precedente matrimonio dell’uomo.

La storia è ambientata nella borghesissima Torino degli anni ’60, in pieno fermento. Il divorzio non è ancora contemplato dalla legge italiana e, secondo le norme allora vigenti, i due amanti sono accusati del reato di concubinaggio.


Un viaggio nell’evoluzione dei nostri costumi nazionali, in un percorso che prosegue tutt’oggi.




Trust: un film che fa riflettere. Avete voglia di condividere la vostre riflessioni?

download (32)Vorrei proporre un film che credo meriti di essere visto perchè ha suscitato in me molte riflessioni: il film in questione è “Trust” di D. Schwimmer, opera drammatica a carattere psicologico che tratta un argomento molto delicato e troppo spesso poco affrontato.
 
Il film parla di Annie, la protagonista quattordicenne, che conosce un coetaneo in chat, del quale si innamora. Purtroppo, però, dall’altra parte dello schermo non c’è chi ci si aspetta: quando decidono di incontrarsi, all’appuntamento Annie scopre che è un uomo molto più grande di lei. Delusa e confusa, la ragazza non sa cosa fare, ma l’uomo riesce a manipolarla a tal punto da portarla in un motel e abusare di lei.
 
E’ un film molto forte, che parla del rapporto abusante-abusato, della reazione della vittima di fronte alla violenza e di quella dei genitori alla scoperta dell’accaduto. Interessante, inoltre, perchè credo che tratti una forma di violenza ancora davvero troppo sottovalutata: la manipolazione psicologica. Le forme di abuso più diffuse sono proprio queste, consumate da persone vicine alle vittime, di cui ci si fida.
 
E voi, l’avete visto? Cosa ne pensate? Mi piacerebbe condividere con voi delle riflessioni sul film e sulle tematiche trattate.
 
Dott.ssa Annabell Sarpato

Mrs. Doubtfire: avete mai pensato a quanto sia importante il finale di questo film?

Il celeberrimo film di Chris Columbus ha un finale che, ammettiamolo, ha lasciato tutti noi un po’ delusi: chi non ha sperato che Daniel-Mrs. Doubtfire e Miranda tornassero a essere una coppia felice, insieme ai loro tre simpatici figlioletti?
Il film, invece, si conclude con la scena del giudice che conferma l’affidamento unico a Miranda, decretando che Daniel può vedere i suoi figli solo sotto sorveglianza perché mentalmente disturbato; la mamma, però, vedendo lo show di Mrs. Doubtfire in televisione riflette su quanto Daniel sia importante per i ragazzi e gli permette di vederli tutti i giorni dopo scuola. Nessuna riunificazione, insomma.

Un finale a sorpresa per tutti gli spettatori, ma molto importante per tutti i bambini figli di genitori separati. I bambini che vivono la separazione dei loro genitori spesso sentono di avere un ruolo causale nella separazione stessa. Di conseguenza, se essi hanno causato la separazione, allo stesso modo possono anche cercare di farli tornare insieme. Questo è un passaggio fondamentale che deve essere spiegato ai bambini: essi non c’entrano nulla con la separazione dei loro genitori. Sono coinvolti, certo, ma in quanto figli: la separazione è tra la mamma e il papà in quanto coppia, ma essi continueranno per sempre a essere (e a fare) i genitori. I bambini non possono fare nulla perché i genitori tornino insieme; questa è semplicemente una scelta (rara) dei genitori stessi.

Questo è un passaggio fondamentale che tutti i genitori che stanno vivendo la separazione dovrebbero esplicitare ai loro figli, al fine di evitare lo sviluppo di pericolose fantasie riconciliatorie che, fallendo, potrebbero portare ad ulteriori sentimenti di inadeguatezza e colpa nel bimbo. Anche durante i quattro incontri dei Gruppi di Parola per figli di genitori separati, un intervento che mira a mettere parola sui dubbi, le paure e le questioni dei bimbi che stanno vivendo la separazione di mamma e papà, questo concetto è ribadito; in questo luogo i bambini si confrontano circa le loro situazioni e questo è un elemento chiave da esplicitare: i bambini non hanno nessuna colpa nella separazione dei loro genitori e, quindi, non possono fare niente perché essi tornino assieme.

Quindi, mi sento dire che Mrs. Doubtfire, oltre a essere una commedia davvero simpatica, ha sicuramente il finale migliore che poteva essere scelto. Non trovate?

Facci sapere cosa ne pensi e se stai attraversando un momento di complessità familiare e desideri parlarne con un esperto, vieni a trovarci alla pagina www.gruppodiparola.altervista.org




%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: